Il cambio di stagione tra primavera ed estate risulta traumatico per la maggior parte della popolazione, soprattutto quando questo tarda ad arrivare.

Le sensazioni condivise sono: stanchezza, spossatezza, alterazioni dell’umore, irritabilità, malessere generale, difficoltà ad alzarsi al mattino.

La stanchezza può essere ricondotta ad un cattivo sonno durante la notte dovuto a sua volta ad una riduzione dei livelli di melatonina prodotti dal nostro corpo.

Altri pazienti riferiscono, invece, un calo di concentrazione e disturbi dell’apparato digerente, dovuti forse ad un’alimentazione scombussolata e all'utilizzo di alimenti non propriamente di stagione.